- “Ricordati chi sei. Tu sei mio figlio e l'unico vero re!”
- ―lo spirito di Mufasa a suo figlio
Mufasa è un personaggio principale del film d'animazione Disney del 1994, Il re leone.
Era il re delle Terre del Branco e il padre di Simba. Nel bel mezzo del suo regno, Mufasa fu ucciso dal suo invidioso fratello, Scar, nel tentativo di impossessarsi del trono. Nonostante la sua morte, Mufasa sopravvive nei ricordi dei suoi cari. Il suo spirito si manifestò in nuvole, stelle e luce solare, che occasionalmente è apparso per governare i suoi discendenti.
Il re Leone[]
Mufasa appare per la prima volta all'inizio del film, dove sta sulla punta della rupe ad aspettare che arrivino i sui sudditi, Rafiki e Zazu. Tuttavia, Scar si è assentato dalla presentazione di Simba, il che rende Mufasa scontento per il suo atteggiamento, e dopo averlo fatto arrabbiare su come il "micio spelacchiato" che era suo nipote ora aveva la priorità su di lui nella successione al trono, se ne va.
Alcuni mesi dopo, all'alba, Simba sveglia Mufasa e insieme vanno sull'altura della rupe, dove Mufasa spiegherà a Simba il valore di essere un vero re. Poi andando in giro nelle Terre del branco, Mufasa spiega a suo figlio il cerchio della vita, e incontra Zazu che gli dice il rapporto del mattino.
Più tardi, Zazu avverte Mufasa che i cuccioli (Simba e la sua amica Nala) sono nel cimitero degli Elefanti in balia delle Iene. Mufasa corre in soccorso di suo figlio e di Nala, lottando contro il trio di Iene, che quest'ultime scapperanno a gambe levate. Dopo essere tornati alle Terre del branco, Mufasa rimprovera Simba per avergli disubbidito, mettendo in pericolo Nala e venendo quasi ucciso, ma dopo lo perdona, ammettendo di aver avuto paura di perderlo, e gli racconta dei re del passato che appaiono sotto forma di stelle.
Il giorno dopo, Scar accompagna Simba alla gola, e da il segnale alle Iene di causare il panico tra gli Gnu, poi va ad avvertire Mufasa, che in tutta fretta si dirige al burrone, dove vede Simba aggrappato ad un ramo in mezzo alla furiosa corsa degli Gnu. Mufasa si infila correndo tra gli Gnu, riesce a prendere Simba, e a portalo in salvo. Ma gli gnu lo sommergano prima che lui si potesse arrampicare insieme a Simba.
Con un forte balzo riesce ad aggrapparsi con gli artigli sulle pareti rocciose della gola e a risalirla, arrivato quasi in cima, vede suo fratello Scar e gli chiede aiuto, ma Scar afferra violentemente le zampe di Mufasa, e guardandolo dritto negli occhi risponde "Lunga vita al re!", e lo getta nella corsa degli Gnu impazziti, dove muore tragicamente schiacciato dalla mandria di Gnu. Passato il pericolo, Simba, inconsapevole che a uccidere il padre sia stato proprio lo zio, va a cercarlo, ma trova soltanto il suo cadavere steso vicino ad un arbusto secco. Simba gli si mette sotto una zampa piangendo, nel mentre arriva Scar che lo incolpa della morte di Mufasa e lo fa scappare lontano.
Anni dopo, Rafiki fa vedere a un Simba cresciuto lo spirito di Mufasa, Mufasa appare tra le nuvole nel cielo stellato e dice a Simba la famosa frase "Ricordati chi sei", Simba motivato da suo padre decide di fare ritorno alle Terre del branco, dove farà ammettere Scar di essere il vero responsabile della morte di Mufasa, lo sconfigge e lo rovescia, prendendo così il posto legittimo come re.
The Lion Guard[]
Mufasa appare in aiuto di suo nipote Kion quando ha bisogno di un consiglio. Per un periodo di tempo nella terza stagione, Kion non ha più chiesto aiuto a Mufasa per via della cicatrice sull'occhio avuta dopo essere stato morso da Ushari, dato che gli ricorda quella di Scar. Solo durante la sua guarigione all'Albero della Vita Kion trova il coraggio di parlare con suo nonno, che lo rassicura che sarebbe sempre rimasto al suo fianco e che la sua cicatrice non lo cambierà mai.
Il re leone II - Il regno di Simba[]
Mufasa fa cameo nell'incubo di Simba, dove dice a Simba di salvarlo dagli Gnu, ma alla fine cade, poiché Kovu/Scar stringeva la zampa di Simba. Mufasa appare anche all'inizio del film (sotto forma di spirito) quando viene presentata Kiara.
E ritorna (solo vocalmente) nel finale per congratularsi con Simba.
Galleria[]
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