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«Cambia il tuo destino»
―Slogan del film.


Ribelle: The Brave è un film fantasy d'avventura animato al computer 3D CGI americano del 2012, prodotto da Pixar Animation Studios e distribuito da Walt Disney Pictures. È stato scritto da Mark Andrews, Steve Purcell, Brenda Chapman e Irene Mecchi, diretto da Andrews e Chapman e co-diretto da Purcell. È il tredicesimo film d'animazione della Pixar. Il cast vocale del film comprende Kelly Macdonald, Julie Walters, Billy Connolly, Emma Thompson, Kevin McKidd, Craig Ferguson e Robbie Coltrane. Per rendere possibili le immagini più complesse, Pixar ha riscritto completamente il proprio sistema di animazione per la prima volta in 25 anni. È il primo film a utilizzare il formato audio Dolby Atmos. Questo è stato il decimo film a non usare un sequel o un prequel dai tempi di Up. Nel film italiano, Merida, durante il canto, viene doppiata dalla cantante Noemi.

Ribelle: The Brave è stato presentato in anteprima il 10 Giugno 2012 al Seattle International Film Festival ed è uscito nel Nord America il 22 Giugno 2012, ottenendo recensioni positive. Il film ha vinto un Golden Globe per il miglior film d'animazione ed ha vinto il BAFTA Award per lo stesso motivo. Il film ha vinto anche un Academy Award per miglior film d'animazione, competendo anche con altri film Disney tra cui Ralph Spaccatutto e Frankenweenie.

Sinossi

La trama si svolge nell'epoca medievale in una regione selvaggia della Scozia. Merida sfida un'antica usanza, causando il caos nel regno e facendo infuriare sua madre, Elinor. Dopo aver chiesto aiuto ad una strega, Merida maledice accidentalmente sua madre ed è costretta ad annullare l'incantesimo da sola prima che sia troppo tardi e che la madre faccia la fine di un misterioso principe vissuto molti anni prima.

Trama

Scozia, V secolo. Il giorno del suo sesto compleanno, la piccola principessa Merida riceve in dono dal padre, re Fergus di DunBroch, un arco, anche se la madre, la regina Elinor, non è d'accordo. La piccola Merida inizia a scoccare le prime frecce ed una finisce nella foresta. Mentre va a recuperare la freccia, Merida vede per la prima volta i fuochi fatui. Sono energie magiche che conducono verso il proprio destino. Dopo essere tornata dai genitori, i tre vengono attaccati dal malvagio orso nero Mor'du, che il padre affronta per dare il tempo a Merida ed Elinor di fuggire. Durante il combattimento, la bestia recide la gamba di Fergus, che verrà poi sostituita con una di legno. Dieci anni dopo Merida è una ragazza coraggiosa, ribelle e sognatrice ed è diventata sorella di tre pestiferi gemelli, Harris, Hubert e Hamish. È inoltre diventata un'abilissima cavallerizza (insieme al suo cavallo Angus, un bellissimo Shire, fa lunghe cavalcate nei boschi) e un'arciera infallibile e porta sempre con sé l'arco regalatole dal padre quando era bambina.

Una sera Merida viene informata dalla madre che i tre lord dei clan MacGuffin, Macintosh e Dingwall, che suo padre governa, presenteranno ciascuno il loro primogenito come pretendente alla sua mano. Essi dovranno partecipare a dei giochi e il vincitore potrà fidanzarsi con Merida. La ragazza è contrariata, ma sua madre non la ascolta e insiste che è suo dovere accettare la tradizione. All'arrivo dei tre clan, Elinor annuncia la prossima apertura dei giochi. Quando la madre afferma che solo il primogenito delle famiglie nobili può gareggiare, Merida decide di partecipare per vincere la sua stessa mano. Poiché spetta a lei la scelta della disciplina in cui i pretendenti devono gareggiare, Merida sceglie il tiro con l'arco, disciplina nella quale eccelle. Merida infatti centra tutti i bersagli, umiliando i pretendenti e offendendo i capi dei clan e la madre. Durante il litigio che ne segue, Merida taglia il tessuto fatto dalla madre, che rappresenta la loro famiglia, e Elinor, ferita e infuriata, getta l'arco di Merida nel fuoco.

Merida scappa nella foresta assieme al suo cavallo Angus, dove vede apparire nuovamente i fuochi fatui. Seguendoli, arriva nella bottega di una vecchia intagliatrice, che è in realtà una strega. In cambio del suo ciondolo, Merida chiede alla vecchia un incantesimo che sia in grado di cambiare la madre e quindi il suo stesso destino. La strega l'assicura che il destino di Merida cambierà, quindi prepara un dolce magico, che dovrà venire mangiato dalla madre, ma dimentica di dirle in che modo la madre di Merida cambierà con l'incantesimo. Dopo essere tornata al castello, Merida fa mangiare il dolce magico alla madre. Inaspettatamente, Elinor si trasforma in un orso. Un'ora dopo essere fuggite dal castello, madre e figlia cercano la strega, che però ha lasciato la baita dove abitava. Da un messaggio lasciato per lei Merida scopre che mancano solo due giorni per far tornare Elinor alla sua forma umana, sennò l'incantesimo diverrà permanente. La strega, essendo però buona, suggerisce anche il modo di spezzare l'incantesimo: ricucire lo strappo che l'orgoglio ha causato.

Il mattino seguente, Merida ed Elinor vanno al fiume a pescare i pesci. Durante il tempo passato insieme, le due imparano a conoscersi e a divertirsi. Elinor però inizia a dare i primi segni che l'incantesimo la sta trasformando completamente in un orso e aggredisce Merida, pur fermandosi in tempo. Poco dopo riappaiono i fuochi fatui. Seguendoli, Merida e sua madre giungono a una grotta, in realtà una sala del trono. Qui Merida capisce che la storia che sua madre le raccontava sempre (quella di quattro fratelli di cui il primogenito, avido di potere, finisce per fare la guerra agli altri e per condurre in rovina il suo regno) è realtà, e che il primogenito è stato trasformato nell'orso Mor'du. L'orso, nascosto tra le rovine della sala del trono, attacca madre e figlia, che riescono a mettersi in salvo.

Merida suppone che lo strappo di cui la strega parlava sia lo strappo nell'arazzo di sua madre. Tornano allora al castello e vi penetrano di nascosto, trovando i clan che si azzuffano tra loro nella sala del trono. Merida, nel tentativo di distrarre i presenti per far raggiungere a sua madre la stanza dell'arazzo, riesce a riappacificare i clan e a convincere i capi a lasciare i principi primogeniti liberi di sposarsi con chi desiderano. Una volta riappacificati i clan, Merida e l'orsa Elinor si rifugiano nella stanza, dove cercano di riparare lo strappo nell'arazzo. Sopraggiunge però Fergus, che vedendo i vestiti strappati di Elinor e l'orsa, crede che la moglie sia stata uccisa da quest'ultima e l'aggredisce. Elinor fugge nel bosco inseguita dal marito e dai suoi uomini, mentre Merida viene chiusa nella sua stanza.

Grazie ai tre fratellini e dopo aver ricucito l'arazzo, Merida raggiunge il bosco dove il padre, accompagnato dai guerrieri del clan, ha circondato la madre: lì riesce a evitare la morte della madre per mano del padre, difendendola. Subito dopo però Mor'du li attacca. Elinor lotta con lui e infine è quest'ultima a trionfare, uccidendo il cattivo Mor'du. Lo spirito del malvagio orso ritrova la pace da uomo-fantasma e diventa un fuoco fatuo. Nonostante l'arazzo sia integro, l'orsa non si ritrasforma in Elinor. Merida quindi abbraccia sua madre e le dice che la rivorrebbe come prima e che le è grata per tutte le volte che le è stata accanto. Infine dichiara di volerle bene. Questo era lo strappo da sanare, non quello dell'arazzo, così Elinor finalmente torna umana, anche i tre cuccioli d'orso ridiventano vivaci bambini e corrono tra le braccia di papà Fergus. I lord tornano a casa propria e Merida sarà erede single al trono, cosa che sua madre questa volta accetta.

Cast

Doppiatori italianiRossa Caputo: Merida (dialoghi)

  • Rossa Caputo: Merida (dialoghi)
  • Noemi: Merida (canto)
  • Arianna Vignoli: Merida da bambina
  • Ugo Maria Morosi: re Fergus
  • Emanuela Rossi: regina Elinor
  • Anna Mazzamauro: strega
  • Giobbe Covatta: lord Dingwall
  • Shel Shapiro: lord MacGuffin
  • Enzo Iacchetti: lord Macintosh
  • Lorenza Biella: Maudie
  • Ivan Andreani: giovane MacGuffin
  • Edoardo Stoppacciaro: giovane Macintosh
  • Francesco Meoni: giovane Dingwall
  • Fabrizio Mazzotta: Corvo
  • Gaetano Lizzio: Martin la guardia
  • Gabriele Martini: Gordon

Colonna Sonora

Tra le canzoni presenti nel film nella colonna sonora italiana sono presenti il brano Il Cielo Toccherò e Tra Vento e Aria di Julie Fowlis e interpretate dalla cantante italiana Noemi. Tra gli altri brani, sono presenti alcuni testi in gaelico scozzese tra cui Noble maiden fair e Tha Mo Ghaol Air Aird A' Chuain.

Distribuzione

Il primo teaser trailer in lingua originale è stato distribuito il 27 giugno 2011.[1] Il primo trailer in lingua italiana è invece stato distribuito il 29 giugno 2011. Il secondo trailer è stato distribuito in lingua originale il 16 novembre 2011 e nella versione in lingua italiana il 24 novembre.[2] Nonostante la distribuzione di due trailer e di una locandina, che riportavano come titolo del film Brave - Coraggiosa e ribelle, il 2 febbraio 2012 la Walt Disney Company Italia ha cambiato il titolo del film in Ribelle - The Brave.[3] Il 24 aprile 2012 è stato diffuso online un ulteriore trailer italiano, riportante il nuovo titolo del film.

Dopo che la data d'uscita era stata inizialmente fissata al 15 giugno, Ribelle ha debuttato nei cinema americani il 22 giugno 2012, mentre in quelle italiane il 5 settembre dello stesso anno. In occasione dell'uscita del film, in tutte le sale cinematografiche italiane le donne e le bambine con capelli rossi sono entrate gratis.

Accoglienza

Il film ha ricevuto diverse critiche positive. Detiene il 78% delle preferenze sul sito di recensioni Rotten Tomatoes con il seguente commento: “Ribelle- the Brave offre al pubblico dei giovani ed ai fans dei racconti fantastici una travolgente avventura fantastica con una spirale dalla quale è impossibile distaccarsi e una sorprendente profondità”; invece su Metacritic detiene una media di 69.

Incassi

Negli Stati Uniti la pellicola ha ricavato 66.300.000 dollari la prima settimana e 237.283.207 in totale. In Italia il film ha incassato 2.883.412 di euro la prima settimana e in totale 9.288.608. Globalmente il film d'animazione è arrivato a 538.983.207 dollari.

Inesattezze Storiche

All'inizio del film, Re Fergus, deridendo la moglie e la figlia, parla di un immaginario "folletto delle patate". Tuttavia il film si svolge nell'epoca tardo-antica/alto medievale (infatti Lord Dingwall parla di soldati romani) o comunque prima del 1492, ovvero prima della scoperta dell'America, e perciò è impossibile che le popolazioni scozzesi dell'epoca conoscessero le patate, tubero originario del Sudamerica. Vengono anche fatti riferimenti a scontri con i vichinghi che, però, fecero la loro prima incursione su suolo Britannico solo nel 793 a Lindisfarne, molti secoli dopo la partenza dei romani dalla Britannia, rendendo quindi cronologicamente impossibile uno scontro dei clan scozzesi con entrambe queste popolazioni. Inoltre, nel film, gli scozzesi indossano il kilt, che in realtà venne introdotto solo a partire dal XVIII secolo.

Curiosità

  • Questo film, sotto forma di libro illustrato, fa parte della collana "Capolavori", collana italiana di libri della Disney che inizialmente erano film.

Riferimenti

Includes CC-BY-SA content from Wikipedia's Ribelle - The Brave article (authors)
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