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«Lunga vita al re!»
―Scar prima di uccidere Mufasa

Scar è l'antagonista principale del film d'animazione Disney del 1994 Il re leone; compare brevemente anche ne Il re leone II - Il regno di Simba e in un cameo in Il re leone 3 - Hakuna Matata. Il suo nome significa in italiano "cicatrice", chiaro riferimento alla cicatrice che il personaggio ha sull'occhio sinistro.[1] Scar complotta per la conquista del titolo di re della Savana e, nelle sue trame di potere, è aiutato dalle iene, specialmente tre di loro, una più stramba dell'altra: Shenzi, Banzai e Ed.[1]

Il sito UltimateDisney.com ha posto Scar al terzo posto nella top ten dei migliori cattivi della Disney.[2]

Biografia

Il re leone

Scar compare per la prima volta in assoluto nel film animato Il re leone. Egli è il fratello minore di Mufasa e quindi zio del protagonista Simba. Con la nascita di quest'ultimo Scar perde il diritto alla successione al trono di re della savana e, roso dall'invidia, complotta per uccidere suo fratello e il cucciolo. Un primo agguato a Simba avviene nel cimitero degli elefanti in cui il cucciolo e Nala, la sua amica di giochi, si erano avventurati. La trappola fallisce grazie a Zazu e Mufasa. Scar allora architetta un nuovo piano, ancora più subdolo. Incarica Shenzi, Banzai e Ed a terrorizzare un'intera mandria di gnu e spingerli in una valle nella quale Scar con l'inganno ha condotto Simba. Il vero obiettivo è Mufasa e Scar riesce ad uccidere il fratello maggiore accorso a salvare il figlio. La causa della morte del padre ricade sull'inconsapevole cucciolo che, terrorizzato da quanto avvenuto, scappa lontano dalle "Terre del Branco". Credendolo morto, il malvagio Scar dopo aver sbrigativamente compianto il fratello si proclama il nuovo re e proclama ai sudditi che d'ora in poi sorgerà l'alba di una nuova era nella quale leoni e iene lavoreranno insieme per costruire un grande e glorioso futuro. La realtà sarà invece ben diversa e anziché amministrare equamente l'equilibrio della savana Scar causa in pochi anni una terribile carestia di cibo.

Anni dopo, Simba ritorna alla rupe dei re e affronta apertamente Scar. Quest'ultimo, inizialmente, riesce a prevalere aiutato dalle iene, ma Scar compie l'imprudenza di rivelare al solo Simba la verità riguardo la morte di Mufasa (Simba, allora cucciolo, intento a cercare scampo dalla mandria impazzita, non poteva vedere quello che accadde). Simba, accecato dalla rabbia, fa in modo che Scar riveli a tutti la verità per poi assalirlo. Sfogando la sua aggressività Simba ribalta la situazione e lo costringe a rivelare a tutti l'inganno e l'assassinio. Dopo un feroce scontro in cui si affrontano anche le leonesse e le iene, Simba affronta Scar faccia a faccia, rinfacciandogli la vera colpa della morte del padre, mentre Scar tenta di difendersi incolpando le iene. Simba, diffidandosi delle bugie dello zio, sceglie di risparmiargli la vita, non volendo macchiarsi di assassinio come lui, e gli ordina di andarsene per sempre dalle Terre del Branco, ma Scar lo distrae scagliandogli della brace ardente negli occhi e lo aggredisce a tradimento, dando inizio ad un feroce duello corpo a corpo, che Simba riesce a vincere con non poca fatica, spingendo Scar in un dirupo. Ripresosi dalla caduta, Scar viene raggiunto dalle iene le quali, avendolo sentito scaricare su di loro l'intera colpa del suo piano malvagio, lo circondano e lo uccidono sbranandolo vivo.

Il re leone II: il regno di Simba

Per approfondire, vedi la voce Il re leone II: il regno di Simba.

Nel successivo film, la figura di Scar viene soltanto menzionata. Compare due volte: la prima durante un incubo di Simba, nel quale gli impedisce di salvare Mufasa dalla caduta nella gola; in seguito, alla sua figura si sostituisce quella di Kovu, che uccide Simba gettandolo nella gola stessa. La seconda apparizione è fugace: Kovu, esiliato, si specchia nell'acqua e vede riflesso proprio colui che lo ha scelto come erede.

Nel film, infatti, Zira racconta che Scar, probabilmente negli ultimi giorni del suo regno, scelse personalmente Kovu come suo erede. Crescendo, il prescelto stringe inaspettatamente amicizia con Kiara), la figlia di Simba e Nala. L'ombra di Scar è come uno spettro che tormenta Kovu, diviso tra il destino che gli è stato imposto e la sua personalità: alla fine, grazie all'amore di Kiara ed al tempo trascorso nelle Terre del Branco, il giovane leone riesce a liberarsi da questo peso, finalmente libero di vivere la sua vita.

Il re leone III: Hakuna Matata

Per approfondire, vedi la voce Il re leone III: Hakuna Matata.

Nel terzo film, come Mufasa, Scar appare a metà e non ha nessun dialogo.

Personaggio

Le prime idee

L'idea del film risale al 1988, quando la Disney aveva all'epoca intenzione di fare un film ambientato in Africa e su i leoni.[3] Tra i primi sceneggiaturi che aderirono al progetto furono Thomas Disch (autore di The Brave Little Toaster)[4] e successivamente Linda Woolverton, la quale scrisse una prima sceneggiatura intitolata King of the Jungle.[5] In questa sceneggiatura, Scar non era un leone ma il capo dei babbuini[6] e, attraverso la sua influenza, riusciva a manipolare Simba trasformandolo in un leone pigro e sciatto.[5]

Successivamente, dopo diversi cambi riguardo i ruoli di sceneggiatori, il quartetto formato da Roger Allers, Rob Minkoff, Brenda Chapman e Don Hahn riscrisse la sceneggiatura alla quale diede il titolo di The Lion King.[6] Questa sceneggiatura si avvicinava alla versione originale, ma presentava alcune differenze principalmente legate alla figura di Scar. Roger Allers ha rivelato che, originariamente, Scar doveva essere il fratello di Mufasa, bensì un leone straniero arrivato nelle terre del branco.[7] Solo in seguito gli autori decidono di creare la parentela tra i due, in modo tale da rendere il film più "interessante". Per distinguere i due fratelli, gli autori decisero di modificare l'aspetto di Scar e di renderlo opposto a quello di Mufasa.[7]

Per la figura di Scar, gli sceneggiatori della Disney hanno preso elementi da opere come l'Amleto.[3] Infatti Scar lo si può benissimo paragonare a Re di Danimarca Claudio: entrambi uccidono il loro fratello e sono gli zii dei protagonisti delle rispettive vicende.

La nascita del personaggio

«Ho sempre creduto che un cattivo dovesse essere davvero interessante.»
Andreas Deja su Scar.[8]


L'effettiva "nascita" del personaggio si deve principalmente a due persone in particolare: Andreas Deja e Jeremy Irons rispettivamente supervisore artistico[9] e primo doppiatore originale del personaggio.

Deja ha rivelato di aver scelto di disegnare Scar per via di moltissimi motivi. Tra tutti c'è l'occasione di poter disegnare un personaggio "non umano" che non poteva utilizzare le mani[8]: «Quando ho iniziato ad animare Scar, ricordo di aver pensato: Come farò a rendere "umano" un personaggio senza mani? Le mani sono così importanti per esprimere le emozioni interiori. Alla fine ho imparato a concentrare tutto sull’atteggiamento corporeo generale, l'angolazione della testa e le espressioni facciali. Anche un sopracciglio alzato può far capire cosa pensa un personaggio. Anche se gli elementi non sono molti, il risultato può essere ugualmente efficace, se hai compreso a fondo la scena e se la recitazione è adeguata».[10]

Deja, per risolvere questo problema, ha preferito concentrarsi sulla postura del corpo e sulle espressioni facciali del personaggio[8], quest'ultime liberamente ispirate a Jeremy Irons, doppiatore originale di Scar.[11] Inizialmente, Irons non era convinto di doppiare un cartone animato, ma decise di accettare il ruolo perchè affascinato dal personaggio di Scar.[3] Irons lavorò per sei mesi sull'aspetto e sul modo di doppiare il personaggio, osservando continuamente schizzi e pagine di storyboard dei disegnatori che si ispiravano a lui per ideare il fisico e l'aspetto di Scar.[12]

Riguardo all'enorme contribuito dell'attore britannico, Deja ha rivelato: «ho studiato a lungo le espressioni di Irons impegnato nel doppiaggio e ogni volta tornavo al tavolo da disegno con infiniti spunti per le animazioni; Jeremy è un attore straordinario, capace di conferire al personaggio incredibili sfumature di cattiveria e perfidia. Non ho mai collaborato con un talento simile».[13]

Descrizione e riferimenti

«Per quanto riguarda la materia grigia ne ho a sufficienza ma se parliamo di forza bruta, allora credo che l'impronta genetica sia piuttosto carente»
―Scar


Scar è una delle più curate e riuscite figure di "cattivo" nei classici Disney.[2] Fisicamente è riconoscibile da una folta criniera nera, la pelliccia color arancio scuro e una lunga cicatrice sul muso (da cui deriva peraltro il suo nome[1]). È molto magro e fornisce l'idea di un animale insano, in contrasto con l'aspetto del fratello[14], fisicamente ben più dotato. Non essendo stato particolarmente dotato dalla natura nella sua fisicità leonina, Scar è un personaggio subdolo che usa l'intelligenza e l'astuzia nel comprendere i sentimenti degli altri, così volgere a proprio favore le situazioni e accattivarsi le simpatie di qualcuno. Non ha remore a mentire ed è maestro nel cospirare. La sua funzione ultima all'interno del film è quella di suscitare un sentimento di attenzione e repulsione nei giovani spettatori verso le persone che ammaliano e mentono per loschi secondi fini. Possiede un'innata eleganza, nella versione originale sottolineata dall'accento britannico di Jeremy Irons, che traspare anche nei suoi piani: generalmente, preferisce non sporcarsi le mani, lasciandolo fare alle iene, suoi scagnozzi. Tuttavia, quando serve, agisce spietatamente, come si vede nell'omicidio del fratello e nello scontro col nipote. Altra caratteristica che lo ha reso famoso è il suo sarcasmo tagliente, con cui si prende gioco di chi è meno sveglio di lui. Questa arroganza è evidente anche nel suo disprezzo dell'autorità del fratello, verso cui prova invidia e risentimento. La sua freddezza verso gli altri evidenzia un chiaro sprezzo dei sentimenti e degli affetti, che lo porterà ad una sottile follia verso la fine della storia.

La personalità di Scar è ben evidenziata nella canzone Be Prepared (nella versione in italiano 'Sarò re) in cui in il leone esorta un intero branco di iene a seguirlo nel suo piano di conquista del regno (uccidendo Simba e Mufasa). Nelle varie sequenze del video della canzone, sono visibili molti riferimenti ai dittatori del ventesimo secolo: durante una scena, un'armata di iene sfila in marcia militare davanti al malvagio leone, emulando palesemente le marce naziste presenti nel documentario Il trionfo della volontà.[3] Contemporaneamente lo sfondo della scena diventa di colore giallo; tale effetto è stato inserito per ricreare la sensazione di un vecchio cinegiornale.[3] Inoltre, ancora prima, Scar aveva promesso alle iene: "Seguitemi e non soffrirete più la fame!", parole simili a quelle di Iosif Stalin.

Gli autori avevano pensato, inizialmente, di inserire la canzone Be Prepared anche quando Scar sale al trono dopo la morte di Mufasa.[3] L'idea di inserire nuovamente la canzone del film venne quasi subito scartata, in quanto avrebbe distrutto quella atmosfera "drammatica" creatasi dopo la morte di Mufasa.[3]

Doppiaggio

Come già citato più volte sopra, Scar è doppiato in lingua originale da Jeremy Irons. Tuttavia, durante l'esecuzione della canzone Be Prepared Jim Cummings, a partire dal verso: You won't get a sniff without me!, fu costretto a sostituire Irons a causa di alcuni problemi riportati alla voce di quest'ultimo.[15] Cummings, in seguito, doppierà Scar nel secondo film, Il re leone II - Il regno di Simba.

In italia, invece, Scar è doppiato da Tullio Solenghi, mentre nel secondo film in una breve sequenza da Neri Marcorè.

Altre apparizzioni

Scar fa una breve apparizione in Hercules, come Leone nemeo, la cui pelle è indossata da Ercole nella scena della villa. Fa anche due brevi apparizzioni nella serie televisiva Timon e Pumbaa ed appare spesso anche nella serie TV House of Mouse.

Libri

In The Lion King: Six New Adventures, una collana di libri Disney distribuiti solo negli Stati Uniti, scopriamo che il vero nome di Scar è Taka (Tah-kuh). Nel primo libro della serie, scopriamo l'identità dei genitori di Scar e Mufasa, i sovrani Ahadi e Uru. Quando suo fratello venne scelto come futuro re del branco, Taka, in preda all'invidia, seguendo i cattivi consigli delle iene Shenzi, Banzai e Ed, terrorizza il bufalo Boma con l'intenzione di aizzarlo contro Mufasa. Mufasa evita il pericolo, ma Taka, rimasto in balia della mandria di bufali infuriati, riceve una grave ferita all'occhio sinistro. Questa diverrà una cicatrice permanente, a causa della quale, Taka si ribattezza Scar ("cicatrice" in inglese).[16]

Tuttavia la versione dei libri non è ritenuta ufficiale dalla Disney, per cui la sua storia non è sicura.

Musica

Per approfondire, vedi la voce The Lion King (musical).

Scar è apparso anche nella versione musical del film originale, interpretato prima da John Vickery e successivamente da Patrick Page e Dan Donohue. Il ruolo di Scar è ancora più ampliato nel musical attraverso una canzone inedita intitolata The Madness of King Scar in cui il personaggio riflette sul futuro del suo regno, sulla possibilità di perdere il rispetto delle leonesse, e sul bisogno di trovare una regina. Per far fronte a quest'ultimo problema, Scar tentava di sedurre Nala, ma quest'ultima lo rifiuta e lo graffia sulla guancia.[17]

Tale scena era stata, originariamente, pensata anche per il film originale ma venne abbandonata, in quanto la presenza di una molestia sessuale era considerata fuori luogo in film per famiglie. Nell'adattamento è invece presente in quanto il regista Julie Taymor voleva espandere la presenza dei personaggi femminili nella storia.[18]

Videogiochi

Per approfondire, vedi la voce Kingdom Hearts 2.

Nel videogioco del 2006, Scar compare come boss nel mondo del Re Leone che è agli estremi confini del Mappamondo sotto il nome di Terre del Branco, mondo opzionale, dove si rivivono alcune scene del film, tra cui anche la morte di Mufasa.

All'arrivo di Sora, Paperino e Pippo nelle Terre del Branco Scar è già diventato il nuovo re dopo aver ucciso Mufasa, probabilmente grazie anche all'aiuto Gambadilegno, e sotto la sua guida scellerata il regno sta lentamente andando incontro alla disgregazione. I tre protagonisti provano ad affrontarlo, ma vistisi in inferiorità numerica decidono di abbandonare il campo e partire alla ricerca di Simba, l'unico che possa sconfiggere il malvagio zio e reclamare il trono. Lo ritroveranno nell'oasi di Timon e Pumba, e grazie anche all'aiuto di Nala lo convinceranno a ritornare alla Rupe dei Re. Scar affronterà Simba in un primo confronto, ma dopo essere stato sconfitto la sua avidità e la sua brama di potere lo trasformeranno in un Heartless. Affrontato una seconda volta da Simba, questa volta assieme a Sora, Paperino e Pippo, morirà definitivamente.

Nella seconda visita alle Terre del Branco si scopre che il fantasma di Scar aleggia ancora sulla savana, impedendole di tornare in vita. Il fantasma è generato dalle paure e dai dubbi di Simba, e una volta che questi se ne sarà liberato il fantasma svanirà del tutto.

Curiosità

  • Nel film Il re leone II - Il regno di Simba viene rivelato che Kovu è il figlio adottivo ed erede di Scar. Nella prima sceneggiatura del film, Kovu, chiamato inizialmente "Nunka", era invece il figlio di Scar.[19] L'idea è stata abbandonata, in quanto questo avrebbe determinato una stretta parentela tra Kovu e l'amata Kiara (cugini di secondo grado).
  • Una prima versione dello script prevedeva la vittoria di Scar su Simba; Scar avrebbe gettato Simba dalla rupe, ma questi sarebbe sopravvissuto, mentre Scar sarebbe stato inghiottito dalle fiamme e ucciso.[20]

Galleria

Per approfondire, vedi la voce Scar/Gallery.

Voci correlate

v - m - d
Releone
Media
Film: Il re leoneIl re leone 2 - Il regno di SimbaIl re leone 3 - Hakuna MatataThe Lion Guard - Il ritorno del ruggitoRemake in live-action
Televisione: Timon e PumbaaThe Lion Guard
Musica: Il re leoneIl re leone 2 - Il regno di SimbaThe Lion Guard
Videogiochi: Il re leoneIl re leone: La grande avventura di SimbaKingdom Hearts IIDisney UniverseDisney Infinity 2.0Disney Crossy Road
Personaggi
Originali: SimbaNalaMufasaScarRafikiTimonPumbaaZazuShenzi, Banzai ed EdSarabiSarafinaCitello
Sequel: KiaraKovuZiraVitaniNukaRinnegatiMadre di TimonZio Max
The Lion Guard: KionBungaFuliBeshteOnoTiifuZuriJanjaCheeziChunguMzingoMakuuJasiriMa TemboReireiGoigoiDogoPadre di NalaMakucha
Luoghi
AfricaFiume ZuberiMonte KilimanjaroRupe dei ReTerre del BrancoDesertoPozza dell'AcquaCimitero di ElefantiGolaGiunglaGrande FiumeAlbero di RafikiTerre di Nessuno
Canzoni
Il re leone: Il cerchio della vitaIl rapporto del mattinoVoglio diventar presto un reSarò reHakuna MatataL'amore è nell'aria staseraHula
Il regno di Simba: Lui vive in teUn'unica realtàLa mia ninnanannaUpendiTu non sei come noiL'amore troverà la via
Hakuna Matata: Scava una tanaGattona, annusa, sobbalzaIl leone si è addormentatoGiorno notte
The Lion Guard: È in arrivo la Lion GuardÈ una bella giornataZuka ZamaStanotte è la notteUn leaderSei come me (Sisi Ni Sawa)Non puzzareBunga il saggioGli impegni del Re LeoneLo stile sciacalloUn giorno di pace e armoniaA modo mioUtamuBabbuiniChe faremo noiA testa altaFujo

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